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Modifiche al Credito d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi nelle regioni del Mezzogiorno

Credito d’imposta per investimenti al Sud e ultime modifiche

Recentemente, con la conversione in legge del Decreto Mezzogiorno (DL n. 243 del 29.12.2016, convertito con legge n. 18 del 27.02.2017) sono state apportate modifiche sostanziali all’incentivo che prevede un’agevolazione a favore degli investimenti nel mezzogiorno.

L’incentivo si rivolge alle imprese che acquistano beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nelle regioni del mezzogiorno (Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo).

La previgente disciplina prevedeva la concessione di un credito d’imposta in una misura compresa tra il 10% ed il 20% delle spese ammissibili al programma di investimento, a seconda della dimensione aziendale.

 

Per effetto delle modifiche introdotte in sede di conversione del decreto, ora i contribuenti possono fruire di un credito tra il 25% ed il 45% calcolato al lordo degli ammortamenti fiscali.

I progetti di investimento ammessi possono riguardare:

  • creazione di un nuovo stabilimento,
  • ampliamento della capacità di uno stabilimento esistente,
  • diversificazione della produzione di uno stabilimento per ottenere prodotti mai fabbricati precedentemente,
  • cambiamento fondamentale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente.

A seguito delle modifiche apportate dal DL Mezzogiorno si deve precisare che:

·         Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna rientrano nella deroga prevista all’articolo 107, paragrafo 3, lettera a) TFUE e sono ammesse alle agevolazioni nella misura dal 25 al 45%;

·         Molise e Abruzzo rientrano nella deroga prevista all’articolo 107, paragrafo 3, lettera c) TFUE e sono ammesse alle agevolazioni con intensità dell’incentivo nella misura dal 10%, al 20% al 30% per piccole, medie e grandi imprese.

 

Eccezione per Grandi imprese che effettuano investimenti in Abruzzo e Molise

Le grandi imprese che effettuano investimenti in Molise e Abruzzo possono accedere al credito solo a fronte di un “investimento iniziale a favore di una nuova attività economica nella zona interessata”.

Per “investimento inziale a favore di una nuova attività economica” si intende:

a)      un investimento in attivi materiali e immateriali relativo alla creazione di un nuovo stabilimento o alla diversificazione delle attività di uno stabilimento, a condizione che le nuove attività non siano uguali o simili a quelle svolte precedentemente nello stabilimento;

b)     l'acquisizione di attivi appartenenti a uno stabilimento che sia stato chiuso o che sarebbe stato chiuso senza tale acquisizione e sia acquistato da un investitore che non ha relazioni con il venditore, a condizione che le nuove attività che verranno svolte utilizzando gli attivi acquisiti non siano uguali o simili a quelle svolte nello stabilimento prima dell'acquisizione.

 

 

Ulteriore modifica apportata rende il credito d'imposta cumulabile con aiuti de minimis e con altri aiuti di Stato che abbiano ad oggetto i medesimi costi ammessi al beneficio, a condizione che tale cumulo non porti al superamento dell'intensità o dell'importo di aiuto più elevati consentiti dalle pertinenti discipline europee di riferimento.

Possono beneficiare dell’agevolazione le imprese che hanno intrapreso l’attività successivamente  al 1° gennaio 2016, data di entrata in vigore della legge istitutiva del credito d’imposta.

La comunicazione per la fruizione del credito d’imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno deve essere presentata esclusivamente in via telematica.

E’ previsto l’utilizzo in compensazione, presentando il modello di pagamento F24 tramite i servizi Entratel o Fisconline, a partire dal quinto giorno successivo alla data di rilascio della ricevuta che ne attesta la fruibilità.

 

Elenco dei Comuni Abruzzesi inseriti nella Carta degli attui di stato a finalità regionale 2014-2020

Decisione della Commissione Europea 16.9.2014

 

Area Abruzzo-Molise

Area Abruzzo 1

Area Abruzzo-Marche

San Salvo

Chieti

Ancarano

Cupello

Manoppello

Controguerra

Monteodorisio

Turrivalignani

Colonnella

Gissi

Bolognano

Corropoli

Atessa

Alanno

Sant’Omero

Paglieta

Pietranico

Torano nuovo

Mozzagrogna

Scafa

Sant’Egidio alla Vibrata

 

Pescosansonesco

Nereto

 

Bussi sul Tirino

 

 

Salle

 

 

Collepietro

 

 

Navelli

 

 

Caporciano

 

 

Patra d’Ansidonia

 

 

San Demetrio

 

 

Poggio Picenze

 

 

Fossa

 

 

Scoppito

 

 

L’Aquila

 

 

Sulmona

 

 

 

 

 

 


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